Carnevale di Verona: la tradizione del Venerdì Gnocolar

A Verona non ci limitiamo a lustrini e maschere colorate; il Carnevale è un appuntamento storico che affonda le sue radici nella cultura cittadina ed in pentoloni di gnocchi fumanti!

Quando è Venerdì Gnocolar?

Il periodo di Carnevale non sembra avere una data di inizio fissa. Ha profonde radici nella tradizione pagana del paese (allegria e musica scacciano le tenebre dell’inverno ed aprono le porte alla primavera), ma attualmente si tratta di una festa mobile che precede il periodo della Quaresima. Comunemente, avviene quindi tra Gennaio e fine Febbraio: 70 giorni prima di Pasqua. L’atmosfera di gioia cresce gradualmente e raggiunge l’apice nell’ultima settimana.

  • Giovedì Grasso: l’inizio di un’intera settimana “grassa”. Diverse regioni in Italia e in tutto il mondo hanno tradizioni e significati diversi dietro a ciascuna di esse.
  • Venerdì Gnocolar: una festa popolare veronese molto amata che ricade nel pieno dei festeggiamenti di Carnevale.
  • Domenica di Carnevale: continuano le sfilate di carri ed il chaos anche nel resto d’Italia. È tradizionale abbuffarsi di “fritole”, galani, gnocchi, carne e qualunque altra delizia associata con l’abbondanza.
  • Martedì Grasso: l’ultimo giorno “abbondante” prima del digiuno. Si cerca infatti di consumare tutto il cibo il prima possibile e sembra che il nome “Carnevale” derivi proprio dal latino “carnem levare”.
  • Mercoledì delle Ceneri: al tramondo del martedì grasso terminano anche tutti i festeggiamenti ed inizia il periodo sobrio della Quaresima.

Stiamo parlando di una festa popolare Veronese molto significativa perchè omaggia un evento accaduto nel quartiere di San Zeno nel 1500 circa. Chiamato localmente “Baccanal del Gnoco” (in riferimiento alla vivacità dell’evento), diventa una ricorrenza annuale che consiste in feste, sfilate di carri allegorici, maschere e costumi. Non mancano musica, cibo e sopratutto tonnellate di gnocchi in compagnia.

Si fa riferimento ad un evento realmente accaduto ma tramandato come una leggenda ambientata nel lontano 1531; in seguito a continue innondazioni del fiume Adige e dal clima di guerra nelle regioni adiacenti. Al culmine di una carestia senza precedenti, i forni della città chiusero le porte negando risorse ai veronesi troppo poveri per permettersi il prezioso pane. Queste misure estreme ispirano una rivolta degli abitanti del quartiere, in cerca delle poche risorse disponibili. 

Intervengono dei nobili benefattori tra cui il medico Tommaso da Vico, sfamando i cittadini con pane, farina e sopratutto gnocchi caldi e deliziosi per tutti. Questo gesto diventa una ricorrenza annuale anche grazie alla volontà di da Vico, come espressa nel suo testamento (conservato ancora oggi nell’Archivio di Stato).

Il medico viene omaggiato con la figura del “Papà del Gnocco” (un uomo magnanimo con la barba ed uno gnocco gigante inforcato da una forchetta altrettanto gigante). Il personaggio diventerà poi la maschera rappresentante della città. Ricoprire questo ruolo è considerato un onore dai veronesi, che eleggono democraticamente il proprio patrono dello gnocco con grande entusiasmo.

Cosa aspettarsi la settimana del Venerdì Gnocolar?

Il periodo di Carnevale non sembra avere una data di inizio fissa. Ha profonde radici nella tradizione pagana del paese (allegria e musica scacciano le tenebre dell’inverno ed aprono le porte alla primavera), ma attualmente si tratta di una festa mobile che precede il periodo della Quaresima. Comunemente, avviene quindi tra Gennaio e fine Febbraio: 70 giorni prima di Pasqua. L’atmosfera di gioia cresce gradualmente e raggiunge l’apice nell’ultima settimana.

Foto di larena.it

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